Tag Archivio per: Antonina Nocera

Di luce e di polvere

Di luce e di polvere è un saggio tecnico su Il Gattopardo,
che analizza l’opera di Tomasi di Lampedusa da una serie di prospettive finora inedite.
Quattro bozzetti, nei quali gli elementi che costituiscono la narrazione del romanzo,
appunto la luce e la polvere, assumono forme diverse, ma accomunate da una frizione
tra la stasi dell’intimo e il dinamismo del tempo.
«L’ambiente – spiega l’autrice – si tramuta in uno scrigno d’oro,
ma è un oro che ha perduto la naturale lucentezza, soffocata dalle stesse pareti che,
nel tentativo di preservarla, le hanno impedito di proiettarsi verso l’esterno,
ma anche di far penetrare ciò che si trova al di fuori.
Nella musicalità del valzer le pareti fungono da cassa di risonanza.
È un ritmo che asseconda le volute degli stucchi e la circolarità delle ruote dei carri,
rallenta i movimenti dei ballerini, i quali sembrano passare in secondo piano
quanto più il ritmo incalzi».

– Con un saggio di Antonina Nocera –

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Annachiara Monaco è nata ad Avellino nel 1994.
Appassionata di cinema e letteratura, si serve di essa per raccontare la sua personale
visione del cinema. Laureata in Filologia Moderna con una tesi sperimentale
in Storia del Cinema, dedicata alla figura della madre disattesa, partecipa a svariati convegni
e prosegue nella pubblicazione di articoli. Lavora come editor dall’età di diciannove anni
e collabora con una nota associazione, attiva in tutto il territorio nazionale
e patrocinata dal Ministero della Pubblica Istruzione. Ne ha poi fondata una propria,
con la quale promuove eventi culturali e sociali in tutta Italia.

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Il saggio, realizzato su cartoncino di pura cellulosa ecologica e marcato a feltro,
carta interna Arena Ivory Bulk extralusso a grammatura 140, è in tutte le librerie
e nei migliori store online, oppure reperibile in copia numerata
e senza spese di spedizione, qui: https://divergenze.eu/prodotto/di-luce-e-di-polvere/

Augeo | dialoghi di scienze umane, II

Il secondo numero di Augeo | dialoghi di scienze umane contiene un seminario a cura di Lucrezia Lombardo, incentrato sulle problematiche più recenti relative alle ideologie dell’emergenza. Celebri firme come Piero Redi, Carlo Beoni, Alessandra Caremani, Marcello Caremani, Alessandro Garofoli ed altri collaboratori discutono, con l’Uniel “Enzo Ficai” di Arezzo e con la cittadinanza, con intellettuali e ricercatori, le istanze sociopolitiche nate e sviluppatesi nella fase (dis)umana in cui la finanza è entrata a gamba tesa nelle vite di tutti. Ora creando crisi, ora pandemie, ora guerre di vario tipo, tutto a scopo di lucro.
Spunti di Nicola Adriano, Sara Bassi, Andrea De Mauro, Francesco Fiocchi, Elena Massari, Paolo Ravizza, Alice Montacciani, Massimo Rovati, Alessio Vergani.
«Ogni crisi costituisce un’opportunità di revisione del precedente paradigma di certezze. Le situazioni straordinarie, per quanto difficili, spesso costringono chi le vive ad uscire dall’indifferenza, attraverso superamenti impensabili nelle ordinarie condizioni di comodità. L’odierna emergenza, come ogni crisi storica, ha ridotto il mondo in macerie, ma è con lo sforzo della ricostruzione che si sprigiona la scintilla creativa e si pone la necessità di elaborare nuove visioni, seppure al prezzo di alcuni sacrifici».

– A cura di Massimo Rovati e Monica Cerri | Responsabile di edizione Antonina Nocera –

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La rivista è stampata e realizzata con cura artigianale su carta pregiata,
e disponibile in tutte le librerie e nei maggiori store online.

Augeo | dialoghi di scienze umane, I

Il primo numero di Augeo | dialoghi di scienze umane contiene un seminario a cura di Manuela Bianchi, Ignazio Li­cata, Lore­dana Lo Bianco, Marco Vagnozzi e Francesca Veltri sull’intervento di Adolfo Levi al Congrès Descartes di Parigi, il giorno 5 agosto 1937, dal titolo I rapporti tra la filosofia e la scienza nel pensiero contemporaneo. Nella propria riflessione l’autore spie­ga che la filosofia può insegnare al­la scienza che valore di og­gettività può accordare alle sue co­stru­­zioni, ma deve im­pa­rare dalla scienza a critica­re i princìpi o le proposizio­ni che ha am­messi senza un esame sufficiente. La tavola rotonda non è quindi una sterile dicotomia, ma una discussione ad ampio raggio anche alla luce della attualità, e mette in luce in che modo, la filosofia e la scienza come approccio spirituale e materiale, possa­no integrarsi per dare al genere umano ciò che è necessario ed essenziale. 
«Scriveva Ginsberg che “solo lo scienziato è vero poeta: ci dà la luna, ci promette le stelle, ci farà un nuovo universo se sarà il caso”. Non sarà così, e nemmeno può esserlo, ma lo spirito non dovrebbe essere troppo diverso. Ai filosofi il compito di dare consistenza ai futuri possibili, e di spiegarci come siamo caduti così rapidamente
in un Medioevo ad alta virtualizzazione».

– A cura di Massimo Rovati e Monica Cerri | Responsabile di edizione Antonina Nocera –

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Gli atti del convegno sono stampati con cura artigianale su carte pregiate e disponibili in tutte le librerie e nei maggiori store online, oppure in copia numerata alla pagina
https://divergenze.eu/prodotto/augeo-dialoghi-di-scienze-umane-numero-i/ 
senza alcuna spesa di spedizione.

Metafisica del sottosuolo

Metafisica del sottosuolo è il primo titolo di (ec)citazioni, la collana di alta moda del pensiero di Divergenze. Ogni esercizio di critica dovrebbe osare, indagare territori nuovi con le armi dell’intuito e una voglia di scoprire sempre viva. Metafisica del sottosuolo è frutto
di quella sinergia, che ha portato l’autrice a scrivere il manifesto di una familiarità
finora mai rivelata fra Leonardo Sciascia e Fëdor Dostoevskij.

«I fili che uniscono scritture anche molto lontane possono essere sorprendentemente sottili e al contempo resistenti come quelli di seta. È il caso di Leonardo Sciascia e F. M. Dostoevskij, separati da distanze siderali, eppure dialoganti su terreni comuni. Uno su tutti la naturale attitudine a considerare la scrittura un metodo di indagine sull’uomo, inteso come unità misteriosa su cui è impossibile mettere un punto definitivo».

Prefazione del prof. Antonio Di Grado, direttore letterario della Fondazione Sciascia. Postfazione di Federico Fiore.

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Antonina Nocera vive a Palermo, dove insegna nelle scuole secondarie superiori.
Ha pubblicato una monografia dal titolo Angeli sigillati. I Bambini e la sofferenza nell’opera
di F. M. Dostoevskij
(FrancoAngeli, 2010), articoli su riviste come Kaiak. A Philosophical
Journey, e Kainos. Gestisce inoltre il blog letterario bibliovorax,
dedicato a recensioni e interviste di autori contemporanei.

Il volume, realizzato in cartoncino Materica Terrarossa di pura cellulosa ecologica,
carta interna avoriata extralusso è in tutte le librerie e nei maggiori store online
oppure su https://divergenze.eu/prodotto/metafisica-del-sottosuolo/
in copia singolarmente numerata e senza spese di spedizione.